Fiat: Basta ricatti signor Marchionne!

Pubblicato il da Psi torino

Siamo rimasti davvero basiti a leggere il comunicato della Fiat di Pomigliano, che dopo aver dovuto riammettere in fabbrica gli operai FIOM licenziati per discriminazione sindacale e riassunti con provvedimento del Tribunaledi Roma ,annuncia di dover mettere in mobilità per la riduzione del personale 19 lavoratori per riassumere i primi 19 lavoratori riammessi in fabbrica con il provvedimento giudiziale. E' uno sporco ricatto che viola i più elementari diritti sindacali ed è un provvedimento illegittimo e chiaramente ritorsivo.Ci auguriamo che tutte le sigle sindacali si uniscano a protestare per questo inaudito abuso dell'azienda torinese e che tutte le forze politiche condannino questa incredibile decisione obbligando la direzione dell'azienda a ottemperare alle decisioni del Tribunale di Roma, senza colpire altri lavoratori. Siamo davvero scesi a livelli di conflittualità sociale e sindacale con questo management Fiat inauditi e speriamo davvero che il governo e le forze sociali e sindacali intervengano energicamente a difesa dei lavoratori FIAT a cui va tutta la nostra solidarietà!

Davide Frascella

 

 

 

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