Il programma di Francois Hollande: laicità, tutela dei diritti e molte altre cose ...

Pubblicato il da Psi torino

Mentre in Italia i vescovi continuano a tuonare contro l'aborto, gli omosessuali, il testamento biologico ecc. ecc., ingerendosi (come al solito) pesantemente e senza alcuno scrupolo o ritegno nella vita politica italiana all'insegna del conservatorismo più retrogrado e dell'oscurantismo più bieco, i nostri vicini francesi - che già da più di vent'anni hanno approvato l'uso della pillola abortiva RU486 senza alcuna necessità di ricovero ospedaliero e che dal 1999 garantiscono alle coppie di fatto, etero e non, la possibilità di contrarre i famosi PACS (Patti Civili di Solidarietà) - stanno attualmente discutendo, anche in vista delle prossime elezioni, sul tema dell'eutanasia, un argomento per noi invece ancora del tutto tabù grazie soprattutto alla chiesa cattolica, che vorrebbe vedere approvata al più presto la legge del centro-destra, incostituzionale e disumana, contro il testamento biologico, e che anzi insiste nella condanna tout court della sospensione di nutrizione e idratazione forzate per i malati in stato vegetativo permanente – come se l'Art. 32 della Costituzione italiana non esistesse per niente! In Francia, invece, nel programma elettorale del socialista François Hollande viene esplicitamente affrontato il tema dell'eutanasia per i malati terminali in condizioni di sofferenza non più alleviabile dai farmaci, e su loro richiesta: “Invidio il mio cane” è uno degli slogan dei sostenitori dell'eutanasia! Certo c'è anche chi si oppone (soprattutto i soliti cattolici, ça va sans dire …!), però almeno lì se ne discute, cosa che invece in Italia non succede quasi per niente perché qui a parlare, anzi a sentenziare e a pontificare, sono sempre e soltanto i soliti vescovi! Hollande si propone poi anche di difendere i diritti di tutti, da quelli degli immigrati a quelli dei cittadini “diversamente abili” a quelli delle minoranze linguistiche ed ovviamente anche a quelli di gay e lesbiche, e dunque si schiera nettamente a favore non solo dei veri e propri matrimoni omosessuali (e quindi non più soltanto i PACS) ma anche a favore delle adozioni da parte di tutte le coppie, etero e non (adozioni che in Paesi come l'Inghilterra sono del resto già una realtà – ed anche con eccellenti risultati!) Laicità, diritti civili e progresso, dunque, senza bigottismi e discriminazioni, con lo sguardo rivolto verso il futuro – benché vicini di casa, noi italiani siamo indietro di anni luce, rispetto ai francesi! Sarebbe forse il caso che i nostri politici baciapile (e mi riferisco qui a quelli del centro-destra, ovviamente, ma anche ai catto-comunisti del PD, che ultimamente vantano e cercano di appropriarsi di una tradizione euro-socialista che non fa affatto parte del loro DNA!) facessero un saltino oltre confine per “svecchiarsi” un po' – oppure, in alternativa, facessero almeno una salutare ed istruttiva capatina sul sito di Hollande: francoishollande.fr/le-projet.

(Enrica Rota)

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