Le primarie: in che modo utilizzarle al meglio

Pubblicato il da Psi torino

Il fatto di organizzare delle primarie nella sinistra è una cosa eccellente.

Dimostra che la scelta del candidato premier sarà aperta e democratica.

 

Sarebbe secondo me opportuno utilizzare queste primarie non solo per definire la “leadership” ma anche per discutere riguardo al progetto politico da proporre agli italiani.

Vedrei di buon occhio due dibattiti a 5 (i 5 candidati) dove si discuta dei temi principali.

 

Un primo dibattito sui temi economici e sociali

-          Il rinnovo industriale – lo sviluppo dei mestieri e dei settori del futuro / la competitività delle imprese

-          La riforma fiscale

-          La spesa pubblica

-          Le riforme del lavoro / sviluppo di un sistema di flessi-sicurezza

-          Le riforme della formazione/istruzione

 

Un secondo dibattito sulle riforme dello stato e della politica

-          Lotta contro la corruzione / riforma della gestione dei progetti pubblici

-          La riforma della giustizia

-          La Riforma della divisione dei ruoli tra stato e regioni / federalismo fiscale

-          La laicità

 

Questo servirebbe a chiarire le varie posizioni dei candidati: riconosco che personalmente, se dovessi scegliere, esiterei ancora: Renzi mi sembra più cosciente del fatto che l’industria e l’economia italiana vanno modernizzate e che il ruolo dello stato va rivisto (deve favorire e sostenere i settori del futuro, la “green economy”, la trasmissione dell’innovazione verso le PMI, l’economia sociale e solidale; non deve invece finanziare settori o imprese alla deriva per pure ragioni elettorali come è stato fatto dagli anni '60 in poi, con il risultato che si è arrivati a un debito pubblico al 120% del PIL!) e che il “welfare” italiano deve essere adattato e rinnovato tramite la costruzione di un sistema di flessi-sicurezza - “save the workers not the jobs” / tutelare i lavoratori, non i posti di lavoro - come dicono nei paesi socialdemocratici del nord Europa). Bersani mi sembra invece più attento alle idee di giustizia sociale e di pari opportunità. Però sono solo impressioni, vorrei sentire le loro proposte.

 

In Francia i dibattiti delle primarie del PS sono stati un po' deludenti, devo dire, perché il programma del PS era già stato presentato e nessuno se ne allontanava troppo; inoltre il favorito, Hollande, giocò 'in difesa' cercando di affermare il suo ruolo di uomo di stato più che fare delle proposte.

 

In Italia la situazione è più incerta e quindi sono convinto che, con un moderatore competente, i dibattiti potrebbero essere molto interessanti.

Un'altra possibilità potrebbero essere delle interviste di 30/45min. per candidato sui temi di cui sopra.

 

In ogni caso le primarie devono permettere, dopo un dibattito democratico, di individuare in modo chiaro le nuove proposte per l’Italia!

Sono una buona opportunità che non deve essere sprecata!

 

(René-emmanuel Boukhechem, membro del PS francese)

 

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