Sen. Monti, ma che dice?

Pubblicato il da Psi torino

Costituzione italiana, Art.33: “L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato(...)” (sottolineatura mia)

Il nostro Presidente del Consiglio Mario Monti farebbe dunque bene a rileggersi la Costituzione, prima di lanciarsi a promettere aiuti statali alle scuole private (che in Italia sono quasi tutte cattoliche) in nome dei principi di sussidiarietà e solidarietà!

I nostri Padri Costituenti, come si vede, la pensavano ben diversamente, e lo avevano esplicitato in modo inequivocabile proprio nell'Art.33. Quelli che, come loro nel passato, davvero “hanno a cuore il benessere e la crescita dell'intero Paese” (cito dall'intervista rilasciata da Mario Monti al settimanale TEMPI) ritengono che i finanziamenti statali debbano andare solo ed esclusivamente alle scuole statali (che ne hanno tra l'altro urgente bisogno!) e non alle scuole private elitarie e confessionali che formano, tra l'altro, una classe dirigente privilegiata e devota che sempre più spesso sembra dare maggiore importanza alle encicliche e ai desideri papali piuttosto che agli articoli della nostra Costituzione.

(Enrica Rota)

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