L'agonizzante I.R.C.

Pubblicato il da Psi torino

Con tutti i problemi e le difficoltà che si trova oggi ad affrontare la scuola pubblica italiana – messa in ginocchio e ridotta al lumicino dai drastici tagli e dalle sconsiderate politiche scolastiche attuate dai vari governi che si sono succeduti da 10 anni a questa parte …

di che cosa si preoccupa il Ministro Profumo?

Ma dell'ora di religione cattolica, naturalmente!

Un'ora (almeno teoricamente) facoltativa, seppur quasi sempre opportunamente inserita all'interno dell'orario curricolare, magari proprio nel bel mezzo della mattinata, per rendere più difficili le “defezioni” … le quali però, nonostante ciò, sono sempre più numerose, un po' a causa del numero crescente degli studenti stranieri e un po' per la sempre più diffusa e deplorevole (!!!) “miscredenza” degli studenti italiani, soprattutto quelli delle scuole superiori …

Un vero guaio … la propaganda-indottrinamento capillare fatta dalla chiesa fin dalla più tenera infanzia nelle scuole pubbliche a spese dello stato (ammontanti a circa un miliardo di euro all'anno soltanto in stipendi degli insegnanti di religione, per chi non lo sapesse) sta diventando sempre meno efficace … bisogna dunque cercare di porre rimedio a questa preoccupante situazione, rendere l'insegnamento della religione cattolica (alias I.R.C.) più moderno e accattivante, ridurre il costante e sempre crescente stillicidio di allievi …

Buona fortuna, Ministro Profumo!

Intanto, le scuole italiane sono ormai scese fra gli ultimi posti nelle classifiche europee (e mondiali) per quanto riguarda la qualità del loro insegnamento, soprattutto in campo scientifico; le classi sono sempre più numerose, gli insegnanti sempre meno motivati (spesso non ci sono neanche più i soldi per pagare loro gli straordinari); scarseggia anche ogni anno di più il personale ausiliario, i professori di sostegno per gli allievi diversamente abili sono in proporzione sempre di meno, i presidi stessi spesso sono costretti a gestire più scuole contemporaneamente; per non parlare poi degli edifici scolastici: strutture in gran parte fatiscenti e a volte (tragicamente!) pericolanti, laboratori mal forniti, pochi fondi per acquistare libri, materiali scolastici, articoli di cancelleria, kit di pronto soccorso e a volte addirittura la carta igienica, che gli allievi ormai sempre più spesso si portano da casa …

Però vuoi mettere, l'importanza dell' I.R.C.! Sta' a vedere che adesso il Ministero si sobbarcherà anche i costi dei corsi di aggiornamento degli insegnanti di religione necessari per rendere quella pallosissima materia un po' più appetibile per gli allievi!

Pazienza, del resto noi italiani siamo ormai abituati a pagare di tutto, e a stare zitti ...

In questo caso, però, a mio modesto avviso si tratta soltanto di accanimento terapeutico: il destino dell'ora di religione è infatti ormai segnato, piaccia o no alla C.E.I. e al Ministro Profumo: alla fine la frequenteranno tanti allievi quanti ormai sono quelli che frequentano i seminari italiani, e cioè quasi nessuno.

(Enrica Rota)

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